
NICOLETTA LUPI
"PARADISE LOST"
1 Giugno-31 Agosto 2011
Open Day Reception:
1 Giugno 2011, ore 11-20
Giudecca 795 Art Gallery.
Nicoletta Lupi si occupa di fotografia pubblicitaria e fashion images, e parallelamente svolge da anni una ricerca personale al femminile.
Pittorica, a tratti caravaggesca, Nicoletta Lupi racconta la storia di un Angelo stanco di esserlo, ribelle ad una perfezione che non gli è propria in quanto cliché.
Un Angelo che rinnega una natura imposta, astratta, dove il “dover essere” prevale su tutto. Per reimpossessarsi della sua vera essenza: quella femminile, nella sensibilità dell'artista.
E per godere di nuovo del piacere di sbagliare, di sperimentare, di rivestirsi della propria fragilità. Per apparire “senza ali” di fronte al mondo. E a sé.
Un atto di coraggio estremo che appartiene non agli Angeli, non ai Demoni.
Ma alle Donne.
NEIL HARBISSON
"EYEBORG"
18 Giugno-27 Novembre 2011
Inaugurazione con Evento per la Art Night:
18 Giugno 2011, ore 11-24
Giudecca 795 Art Gallery ed Istituto Veneto per le Scienze, Lettere ed Arti.
Il 18 Giugno 2011, data della prima "Art Night" di Venezia, la mostra viene inaugurata con tre sessioni di performance: presso Giudecca 795, presso cafeteria dell'Istituto Veneto per le Scienze, Lettere ed Arti - (Palazzo Franchetti, vicino al ponte dell'Accademia), e presso lo Skyline dell'Hotel Hilton Stucky.
In occasione della 54. Biennale Arte di Venezia.
Orari: da Martedì a Domenica ore 10.30-18 e su appuntamento. Chiuso Lunedì e 21-27 Agosto 2011.
Informazioni: Giudecca 795 Art Gallery, Fondamenta S.Biagio 795 - 30133 Venezia tel (+39) 3408798327
Opere: Neil Harbisson
In occasione della Biennale Arte ed in particolare della prima "notte bianca dell'arte" a Venezia, l'artista Neil Harbisson presenta a Giudecca 795 il suo "eyeborg" e i suoi lavori "sonocromatici". Nato con una rara condizione visiva, Harbisson vede il mondo in toni di grigio, ma ha superato questa condizione creando uno strumento che gli permette di "ascoltare" i colori. Harbisson, che è catalano, irlandese e inglese, si definisce un "cyborg" per via del suo "terzo occhio" cromatico, che porta costantemente sul capo come una sorta di appendice sensoriale, e a motivo di questo nuovo "senso" creato dall'unione tra il suo cervello e il software. L'eyeborg è diventato una nuova finestra sul mondo dell'arte e della musica. La galleria vi invita a provare un eyeborg durante la Biennale, sperimentando il suono dei colori. Oltre all'Eyeborg, Neil Harbisson presenta a Giudecca 795 i suoi lavori Sonochromatic, espressione cromatica di brani musicali.
SIMONA BRAMATI
mostra personale
24 Settembre-23 Ottobre 2011
Opening:
24 Settembre
Giudecca 795 Art Gallery.
A cura di Beatrice Buscaroli con la partecipazione del poeta Davide Rondoni - Simona Bramati è una giovane pittrice marchigiana scoperta e lanciata alla ribalta nazionale da Vittorio Sgarbi che la vuole nel 2005 alla prestigiosa mostra “Il Male. Esercizi di pittura crudele” nella Palazzina di Caccia di Stupinigi a Torino e nel 2007 alla collettiva “Arte Italiana 1968–2007: Pittura” a Palazzo Reale di Milano. Nel 2008 l’artista presenta la sua personale “Lachesi, la filatrice del destino” a Palazzo della Signoria di Jesi che in tre settimane totalizza oltre 6500 visitatori. Dopo una serie di mostre ed importanti riconoscimenti ed acquisizioni, Bramati viene invitata ad esporre alla 54. Biennale di Venezia Padiglione Italia regione Marche.
La mostra di Giudecca 795 ha per tema la condizione e alla dignità della donna e del suo corpo nel mondo Orientale e Occidentale.
Una mostra dedicata alle donne, sempre più "esposte": alla violenza psicologica e fisica, e alla sfida di vivere restando se stesse. Ritratti di donne vere, reali, vissute. Corpi di donna "sezionati" in dettagli, mai trascurabili, che con silenziosa forza sanno chiedere attenzione, ricomporsi, risorgere.
ALICE OLIMPIA ATTANASIO
mostra personale
Ottobre - Novembre 2011
Opening:
28 Ottobre 2011 h 18
Giudecca 795 Art Gallery.
A cura di Paolo De Grandis - Le quattro fotografie di grande formato ritraggono donne incinte sorprese nella silente drammaticità quotidiana: la malata, la prostituta, l’operaia, la terremotata, divengono qui nuove icone per il necessario riscatto sociale. Sono scatti che vivono costantemente all’interno di una fase figurativa surreale e onirica, linguaggio che accompagna il percorso espressivo dell’artista sin dagli esordi. Come il cuore, muscolo vitale, fil rouge in continua evoluzione e qui racchiuso in una teca sintetica, quale simbolo del ventre materno.