I giornalisti si sono sbizzarriti. "Cholla il cavallo che dipinge meglio di un artista del pennello"  recitava il titolo di un articolo (peraltro inesatto nel contenuto). Nella nutrita rassegna stampa e video dedicata a Cholla il cavallo pittore spicca la recente pubblicazione dell'articolo pubblicato dal Financial Times sul suo supplemento dedicato ai collezionisti d'arte il giorno dell'apertura della 53a Esposizone Internazionale d'Arte di Venezia 2009 (Biennale Arte 2009)  inserisce la mostra di Cholla, cavallo pittore, tra i "must" delle mostre d'arte del momento. Nell'articolo di Giorgina Adam (ovviamente in inglese, e disponibile in versione integrale nella sezione "In the Press - rassegna stampa" del sito di Cholla) Cholla compare - unica foto del pezzo - al termine di un excursus su Art Basel, Biennale di Venezia e e le "fiere d'arte in giro per il mondo". L'articolo si sofferma sulla storia della scoperta dell'attitudine artistica del cavallo-pittore, che aveva creato comprensibile stupore ed imbarazzo tra i membri della giuria del Premio di pittura ArteLaguna.

Da citare anche - tra i tanti, a beneficio degli scettici - uno dei pezzi del professor Danilo Mainardi su Il Sole 24 Ore, che scrive fra l'altro: "Cholla l’ho ammirato, in sequenze fotografiche e filmati, galoppare libero in un prato. Poi l’ho visto dipingere, avvicinandosi spontaneo al cavalletto. Prendeva in bocca il pennello e tracciava i suoi segni. E, soprattutto, m’ha impressionato una sequenza in cui il cavallo, che aveva stretto malamenteilpennello tra le labbra, tutto di sghembo, s’è immediatamente messo a rigirarselo in bocca e, agendodi lingua, labbra e denti, infine l’ha ben posizionato. A questo punto, soddisfatto, ha dato inizio alla sua opera pittorica. Questo comportamento, secondo me, non è cosa da poco, perché sembra indicare consapevolezza e intenzionalità"

 

aggiornato 10 luglio 2009