Imprevedibile eclettismo. Dal figurativo alla grafica, alla recycled art, alla fotografia. Come Emanuele Luzzati suo maestro, Ottier inizia dalla scenografia e dal teatro. Ma è lo studio degli oggetti, la loro storia ed ergonomia ad attrarre Ottier, che sperimenta tecniche personali ed un'espressività così libera da ricordare in alcune occasioni Carol Rama. Vive e lavora tra la Francia, Bruxelles e luoghi del cuore, forse alla ricerca del magrittiano "Chateau des Pyrenee".