Gianni Dova

Gianni Dova (Roma, 1925 – Pisa, 1991) pittore. A 16 anni si trasferisce a Milano con la famiglia e qui dal 1942 frequenta il Liceo Artistico di Brera. Conosce e frequenta gli artisti che si riunivano nei caffè letterari e che avevano tra gli altri come punto di riferimento il giornale edito da Ernesto Treccani, Corrente:Renato Guttuso, Emilio Vedova, Renato Birolli, Ennio Morlotti, Bruno Cassinari, Giuseppe Migneco e insieme a loro riconosce l'importanza dell'opera di Pablo Picasso: Guernica come simbolo della lotta degli artisti contro la barbarie. Nel 1946 aderisce al manifesto del Realismo oltre Guernica. Nel 1947 aderisce al Movimento Spazialista con Lucio Fontana, Roberto Crippa, Giorgio Kaisserlian, Beniamino Joppolo, Milena Milani, Antonio Tullier, Sergio Dangelo, Carlo Cardazzo, Cesare Peverelli, Gian Carozzi. Aderisce in seguito, al movimento della pittura nucleare con Enrico Baj e Sergio Dangelo. Le sue prime opere si avvicinano al surrealismo, in cui Dova integra delle reminescenze di Max Ernst. Nel 1962 partecipa alla selezione del premio Guggenheim a New York; nello stesso anno e nel 1966 espone con una sala alla Biennale di Venezia. Nel 1971 una grande retrospettiva a Colonia. Nel 1972 presenta una grande mostra personale a Palazzo Reale di Milano. Nel 1972 Mostra personale presso il Museo Gallierà, Parigi. Nel 1974 Mostra personale presso la Galerie Reichenbach, Parigi. Nel 1978 Mostra personale presso il Palais des Beaux-Arts, Bruxelles. Nel 1979 Mostra personale presso Louisiana Museum, Danimarca

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