Alberto Pasqual rende visibili i rapporti e le strutture che dormono nelle cose. L'artista guida la materia nel suo formarsi di immagini e le direzioni verticali ed orizzontali che si impongono nello spazio concludono la rappresentazione. Nelle opere più dinamiche di Pasqual l'equilibrio fra le strutture e il vuoto che inglobano crea l'elemento positivo nella vibrazione, traggono valore dinamico e sostanza di vita dall'essere vere e proprie visualizzazioni di un rapporto altalenante tra cuore e ragione. La struttura plastica è fortemente espressiva e testimonia la riproduzione di astrazioni di funzioni umane, come il parlare e il tacere, il pensare e il sognare. La leggerezza del risultato in evidente contrasto con la pesantezza della materia che viene trasformata sì da sembrare sempre più aerea ed evanescente, nelle opere più recenti essa si manifesta come emozionalità esistenziale, originalità figurativa ed assolutezza del linguaggio plastico. Momento di raccoglimento interiore e di abbandono lirico. La sua Scultura è la vera testimonianza di un passato e di un vissuto, che può essere rievocato, ma non rivissuto: Pasqual non rinuncia al mistero dell'aldilà che la scultura da sempre si porta dentro. (Franco Anselmi)